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COMUNE DI SABAUDIA

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    COMUNE DI SABAUDIA

    Sabaudia nasce nel quadro della bonifica dell’Agro Pontino, e ideata come “Città giardino” per l’evidente, stretto rapporto tra natura e nucleo urbano.
    Le frazioni che costituiscono il Comune sono: a prevalente tipologia agricola (B.go Vodice – B.go San Donato – Bella Farnia, Frazione di Molella e di Mezzomonte). Il Comune di Sabaudia è impegnato in settori come l’agricoltura e il terziario, e rappresentano importanti realtà a carattere agronomico e zootecnico.

    Alla data del 31 dicembre 2019 l’Istat contava una popolazione complessiva di n. 19.339 residenti, tra cui gli stranieri residenti a Sabaudia, al 1° gennaio 2021, sono 2.304 e rappresentano il 12,0% della popolazione residente. (Comune di Sabaudia (LT) Dati ISTAT – Elaborazione TUTTITALIA.IT, i dati sono provvisori in attesa dei dati definitivi del Censimento permanente della popolazione).
    Da un’analisi condivisa da tutti i servizi che a vario titolo operano nel territorio, emerge che il Comune di Sabaudia è sede di immigrazione, concentrata prevalentemente nelle frazioni rurali e periferiche del centro abitato.
    Le persone straniere presentano in genere condizioni di difficoltà multifattoriali: mancanza di lavoro stabile, lavoro caratterizzato da redditi insufficienti, malattia cronica, viaggio migratorio, crisi e disgregazione del nucleo famigliare, carenza di alloggio, emarginazione sociale.
    L’obiettivo strategico del Comune intende favorire l’integrazione sociale degli immigrati e prevenire l’esclusione, in quanto il fenomeno dell’immigrazione irregolare è piuttosto significativo.

    Tra i principali obiettivi vi sono:

    • sviluppare forme di orientamento, accompagnamento ed integrazione attraverso azioni volte a facilitare l’accesso ai servizi sanitari, sociali e formativi;
    • ridurre l’evasione scolastica attraverso progetti mirati, d’intesa con la scuola attraverso anche interventi di mediazione culturale;
    • organizzare servizi/attività di seconda accoglienza, e avviare la rete di servizi per il reinserimento sociale e lavorativo di donne e uomini immigrati.
      I principali servizi attivati nel Comune di Sabaudia sono:

    Sportello Immigrati e P.U.A
    Dal 2004 a oggi, nel Comune di Sabaudia la Cooperativa Sociale Ninfea ha aperto uno sportello riservato agli immigrati che offre accoglienza, ascolto, informazione, orientamento, consulenza amministrativa e burocratica e mediazione culturale rivolta a favorire l’inserimento socio-culturale degli immigrati in particolare indiani, residenti nel nostro territorio. Nel servizio è prevista la presenza del mediatore culturale, al fine di agevolare gli immigrati nel rapporto con le istituzioni.

    Corsi Di Alfabetizzazione Culturale
    L’integrazione passa soprattutto attraverso la conoscenza della lingua e della cultura del paese ospitante. Insegnare agli immigrati la lingua e la cultura italiana è necessario, sia per loro, che possono riuscire a comunicare ed essere compresi, sia per i cittadini italiani, che possono constatare di persona la reale voglia dei nuovi cittadini di integrarsi, di conoscere il Paese nel quale inizieranno una nuova vita.

    Imparare La Lingua e La Cultura
    Conoscere la lingua e la cultura italiana è fondamentale, sia per soggetti deboli come gli immigrati sia per chi non ha avuto la possibilità di studiare, in passato, e sente il bisogno di voler colmare quella mancanza.

    Mediazione Scolastica e Mediazione Culturale
    Considerata l’elevata presenza dei minori stranieri di nazionalità indiana, da svariati anni il Comune di Sabaudia, in collaborazione con la Cooperativa Ninfea, ha dato avvio al Progetto “Mediazione Interculturale Scolastica”, avente l’obiettivo di favorire l’integrazione linguistica, culturale e sociale del minore straniero a Scuola e facilitare i rapporti Scuola-Famiglia straniera. A tal proposito è stata impiegata la figura del mediatore culturale di lingua indiana-punjabi.
    Il servizio di Mediazione Culturale è stato sempre più richiesto nel corso del tempo, anche da parte delle Istituzioni presenti sul territorio, tra cui i Servizi Sociali: la figura del mediatore culturale è divenuta centrale e di supporto alle Assistenti Sociali del Servizio Sociale Professionale per la gestione di casi complessi, in tutte le fasi di presa in carico ed in particolar modo nello svolgimento di colloqui e visite domiciliari. Inoltre
    Obiettivo Specifico: 2. Integrazione / Migrazione legale – Obiettivo Nazionale: ON 2 – Integrazione – lettera i-ter
    Interventi di integrazione socio lavorativa per prevenire e contrastare il caporalato – Autorità Delegata – Caporalato
    il mediatore culturale è divenuto fondamentale nel coadiuvare il Servizio Materno-Infantile della AUSL nelle valutazioni neuropsichiatriche.

    Progetto Perla
    È volto a favorire l’integrazione dei cittadini di paesi terzi nel Lazio e sostenerne la piena partecipazione a tutti gli aspetti della vita collettiva. L’ obiettivo è sostenere e consolidare il ruolo delle autorità locali e del privato sociale che operano in complementarietà con i servizi pubblici per il contrasto e l’emersione del lavoro irregolare, in particolare in agricoltura e dell’inclusione lavorativa e sociale delle persone.
    Il Progetto promuovere la condivisione di modelli produttivi orientati a principi di etica e responsabilità Sociale coinvolgendo direttamente le imprese, in particolare quelle agricole, nelle attività progettuali per valorizzarne le potenzialità e risorse a supporto dell’integrazione sociale e della diffusione della legalità. Inoltre nel Progetto sono previste attività socio-ricreative per minori e donne al fine di garantire socializzazione ed inclusione sociale.

    Progetto Radix – Interventi di integrazione socio lavorativa per prevenire e contrastare il caporalato
    Il progetto si pone l’obiettivo di offrire alternative sostenibili al lavoro irregolare, contrastando il fenomeno dello sfruttamento in agricoltura di cittadini di paesi terzi. Tale obiettivo è perseguito attraverso l’attivazione di reti territoriali ibride, che facilitano la connessione e la riorganizzazione di conoscenze nel mondo dell’agricoltura e dei servizi alla persona (pubblici e non profit) per l’inclusione attiva dei beneficiari. Al fine di favorire l’emersione del fenomeno, il progetto attiva campagne di sensibilizzazione delle comunità locali e crea una rete di Sportelli in Agro Pontino e a Roma, per interventi di engagement e orientamento dei beneficiari. Tali Sportelli operano in rete con il TAI, che facilita l’accesso ai servizi alla persona e del lavoro; coordina la progettazione, partecipata dalle imprese, di interventi integrati per il potenziamento delle competenze e l’inserimento in agricoltura per diversi target di beneficiari, utilizzando la specializzazione professionale come antidoto allo sfruttamento e alla stagionalizzazione.
    Nel Comune di Sabaudia lo sportello opera con la rete territoriale per l’accesso ai servizi alla persona straniera, in riferimento alle seguenti aree: Lavoro giusto, Casa, Servizi Sociosanitari, Formazione.

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